A 52 anni, 20 dopo il suo successo alla Parigi Roubaix (l'ultimo di un italiano), Andrea Tafi prepara il ritorno sulle pietre dell'Inferno del Nord. Affezionatissimo di Granfondo Campagnolo Roma, ci ha raccontato del suo progetto tra la Roubaix e l'Appia Antica.

Dalle pietre della Roubaix a quelle dell'Appia Antica e ritorno?

L'idea è nata parlando con un amico che mi vede ancora molto attivo nell'andare in bicicletta e allora mi ha chiesto perchè non provare a tornare alla Parigi Roubaix 20 anni dopo il mio successo del 1999? Allora mi sono attivato con Federazione e UCI per l'iter antidoping, i controlli preventivi vanno fatti sei mesi prima, e da lì sono partito per questa pazza idea che mi stimola moltissimo. Sarei ipocrita a dire che andrei per a vincere, ho 52 anni e ci sono tanti giovani forti - per fortuna! Mi piacerebbe andare per poter rivivere questo percorso 20 anni dopo la vittoria per capire quanto e cambiato il ciclismo in 20 anni e raccontarlo alle persone che amano questo sport e i suoi retroscena, documentare questa idea eroica-romantica, come le tante perosne appassionate del ciclismo storico che si schierano al via de L'Imperiale per far rivivere il ciclismo di altri tempi.

1999-2019, in venti anni il ciclismo è cambiato tantissimo. La Roubaix è rimasta uguale ma sono cambiati materiali e tecnologie.
Si, materiali e tecnologie ma anche metodo di preparazione con tecniche e allenamenti totalmente nuovi per arrivare a competere al 100%. Se guardiamo la bicicletta in sé per sé, pezzo per pezzo, è cambiato moltissimo, magari non all'apparenza ma nei dettagli si e messi insieme questi piccoli dettagli fanno una grande differenza. Basti pensare che 1999 il casco non era obbligatorio, anche io da giovane inizialmente non ne vedevo la necessità ma adesso non faccio un metro senza. Sarebbe bello far vedere come ci si allenava venti anni fa e come ci si prepare adesso. Ho corso 12 volte la Parigi Roubaix, sempre terminata e sempre nei primi posti (tranne quella dell'esordio, 48esimo). Questa corsa ha un fascino particolare e mi fa piacere che tantissime persone mi stiamo mandando messaggi di incoraggiamento. Spero di poter trovare una squadra per fare questa corsa unica.

..20 anni fa non esisteva ancora la Granfondo Campagnolo Roma, come la vedi tra vent'anni?
La Granfondo Campagnolo Roma ha solo sette anni ma ha un fascino particolare. Il sabato mattina prima della granfondo sono andato con amici sull'Appia Antica, ripercorrendo quel pezzo di strada con i sampietrini che ho affrontato tante volte nel Giro del Lazio, prima di arrivare al traguardo dove adesso si trova il Villaggio Expo. Tre vittorie al Giro del Lazio e tanti ricordi: fare tutta l'Appia Antica il sabato è stato veramente emozionante e mi ha dato la spinta ulteriore per essere al via della Parigi Roubaix, sarebbe fantastico!

Pensi di allenarti lungo l'Appia Antica?
Se troverò la squadra, prometto di tornare a Roma e dedicare una giornata interamente all'Appia Antica!

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